Negli ultimi anni il costo dell’assicurazione auto è diventato una voce sempre più pesante nel bilancio delle famiglie italiane. Aumenti dei premi, inflazione, rincari sui costi di riparazione e sinistri hanno spinto molti automobilisti a cercare soluzioni concrete per risparmiare senza rinunciare alle coperture essenziali. Tra le opportunità più interessanti e spesso poco comprese c’è la RC Familiare, una misura che può permettere risparmi anche molto significativi sul premio della polizza auto.
In questa guida completa ti mostriamo tutti i dettagli di questa soluzione, come valutarne la reale convenienza e confrontare le offerte sulle assicurazioni auto e moto migliori per trovare quella più adatta alle tue esigenze attraverso Comparabile.
Cos’è la RC Familiare?
Nel sistema assicurativo italiano, ogni veicolo viene inserito in una classe di merito del meccanismo bonus malus, che premia gli automobilisti virtuosi e penalizza chi causa sinistri, incidendo in modo diretto sul costo dell’assicurazione auto.
La RC Familiare è una norma che interviene proprio su questo meccanismo, permettendo ai membri di uno stesso nucleo familiare di applicare a un veicolo la classe di merito più favorevole già presente in famiglia, anche in assenza di una storia assicurativa personale o con veicoli di tipologia diversa.
Il risultato? Un premio assicurativo più basso fin da subito, senza dover aspettare anni di guida senza sinistri.
Se stai acquistando la tua prima auto o non hai mai avuto una polizza intestata, può rappresentare un grande vantaggio iniziale, ma non è l’unica variabile da considerare: per evitare errori e partire davvero con il piede giusto, ti consigliamo di leggere anche la nostra guida completa su come scegliere la prima assicurazione auto, che ti accompagna passo dopo passo nella valutazione della polizza più adatta.
Cosa cambia rispetto alla Legge Bersani
Molti la confondono con la vecchia Legge Bersani. In realtà le differenze sono sostanziali. Con la Legge Bersani, infatti, era possibile ereditare la classe di merito solo:
- su veicoli della stessa tipologia
- solo al momento della prima assicurazione
- con forti limitazioni temporali
La RC Familiare, invece:
- ti consente il passaggio di classe tra veicoli diversi (auto ↔ moto)
- puoi applicarla anche a polizze già attive
- non è riservata solo ai neopatentati
Questo la rende uno strumento molto più flessibile e potenzialmente più vantaggioso.
Come funziona nel concreto
La RC auto familiare non è un’agevolazione teorica né una formula automatica che si applica sempre. Funziona solo se vengono rispettate condizioni precise e in un ordine ben definito. Capire come opera nel concreto ti permette di evitare errori che possono far perdere il beneficio o, peggio, portare al rifiuto della compagnia in fase di stipula o rinnovo.
Vediamo quindi, passo dopo passo, quando e come puoi davvero sfruttarla per migliorare la classe di merito e ridurre il tuo premio assicurativo.
1. Stesso stato di famiglia
Il requisito fondamentale è che i soggetti coinvolti risultino nello stesso stato di famiglia.
Non basta avere lo stesso cognome o essere parenti: serve la residenza anagrafica comune.
2. Presenza di una classe di merito migliore
All’interno del nucleo deve esserci almeno un veicolo assicurato con una classe di merito più favorevole rispetto a quella del veicolo da assicurare.
Esempio:
- Auto A: classe 1
- Auto B: classe 7
Con la RC Familiare, Auto B può passare direttamente in classe 1.
3. Assenza di sinistri recenti
Per applicare questa formula, nessun veicolo del nucleo deve aver causato sinistri con colpa negli ultimi 5 anni.
Questo è uno dei punti più critici e spesso sottovalutati.
4. Applicazione anche su veicoli già assicurati
Uno dei grandi vantaggi è che può essere applicata anche al rinnovo di una polizza esistente, non solo su veicoli nuovi.
Quanto si risparmia davvero
Il risparmio varia in base a diversi fattori:
- classe di partenza
- provincia di residenza
- tipo di veicolo
- compagnia assicurativa
In media, passare da una classe medio-alta (ad esempio 8–10) a una classe 1 può portare a un risparmio tra 30% e 50% sul premio RC.
In alcune città ad alta sinistrosità, il risparmio può essere anche superiore, soprattutto nei primi anni.
Quando conviene
La RC auto familiare è particolarmente conveniente in questi casi:
- giovani che acquistano la prima auto
- famiglie con più veicoli
- nuclei con una “auto storicamente virtuosa” in classe 1
- veicoli secondari usati poco
È invece meno vantaggiosa quando:
- ci sono stati sinistri recenti
- il veicolo ha un rischio statistico molto alto
- la compagnia applica forti sovrapprezzi interni
Cosa cambia nel tempo dopo l’attivazione
Quando si applica la RC Familiare, il vantaggio più evidente è immediato: una classe di merito migliore e un premio potenzialmente più basso.
Tuttavia, per valutarne davvero la convenienza, è importante considerare anche cosa succede negli anni successivi.
Dal punto di vista delle regole, la polizza segue lo stesso meccanismo di qualsiasi altra RC auto.
Ogni anno senza sinistri consente di mantenere la classe acquisita, mentre un incidente con colpa comporta un peggioramento.
Partire da una classe molto favorevole significa però avere meno margine di errore: un solo sinistro può incidere in modo più evidente sul premio rispetto a chi proviene da classi intermedie.
Va inoltre considerato che la RC Familiare è legata allo stato di famiglia al momento della stipula o del rinnovo.
Eventuali cambiamenti successivi (come un cambio di residenza) non annullano il beneficio già ottenuto, ma possono influire sulle scelte future o sull’applicabilità della formula in nuovi contratti.
Infine, la convenienza non è uguale nel tempo né identica per tutte le compagnie. Tariffe, politiche commerciali e criteri di rischio possono cambiare.
Per questo motivo, anche dopo averla attivata, è sempre consigliabile confrontare periodicamente le offerte sulle assicurazioni auto e moto disponibili: ti permette di verificare se la soluzione scelta continua a essere davvero la più vantaggiosa.
I limiti da conoscere prima di scegliere la RC Familiare
Anche se vantaggiosa, questa formula non è sempre la scelta migliore in assoluto.
Classe di merito ≠ prezzo finale
La RC Familiare migliora la classe di merito, ma non ti garantisce automaticamente il premio più basso sul mercato.
Ogni compagnia applica coefficienti propri legati al rischio del veicolo e del conducente.
Penalizzazioni interne
Alcune compagnie applicano maggiorazioni tariffarie ai contratti in RC Familiare, pur mantenendo la classe 1.
Effetto sui sinistri futuri
Un sinistro con colpa dopo l’accesso alla RC Familiare può causare un peggioramento rapido della classe, più accentuato rispetto a una polizza “tradizionale”.
Cambio classe tra veicoli diversi
Uno dei punti di forza è sicuramente la possibilità di trasferire la classe tra tipologie diverse di veicoli.
Esempi:
- classe 1 auto → moto
- classe 1 moto → auto
Questo è particolarmente utile se acquisti uno scooter o una seconda auto e non vuoi partire da classi penalizzanti.
Come verificare se ne hai diritto
Per sapere se puoi accedere alla RC Familiare, servono pochi elementi:
- stato di famiglia aggiornato
- attestato di rischio dei veicoli
- verifica sinistri ultimi 5 anni
Confrontare le varie offerte sulle assicurazioni auto e moto è fondamentale: non tutte le compagnie valorizzano allo stesso modo la RC Familiare.
Perché confrontare le assicurazioni
La RC Familiare non sostituisce il confronto, anzi, lo rende ancora più importante.
A parità di classe di merito:
- il premio può variare anche del 40–50% tra compagnie diverse
- le garanzie accessorie incidono molto sul costo finale
Utilizza il nostro Comparometro per capire se ti conviene davvero o se esiste un’alternativa più economica.
Errori comuni da evitare
Molti automobilisti rinunciano a risparmiare per errori evitabili:
- pensare che la RC Familiare sia automatica
- non verificare i sinistri del nucleo familiare
- non confrontare più preventivi
- accettare la prima proposta della compagnia storica
Un piccolo controllo in più può fare una grande differenza sul premio annuo.
FAQ frequenti
La RC Familiare è obbligatoria per le compagnie?
Si. Le compagnie devono consentirne l’accesso, ma possono applicare tariffe differenti.
Posso usare la RC Familiare se vivo con i miei genitori?
Sì, solo se risultate nello stesso stato di famiglia.
Vale anche per le auto aziendali?
No, è riservata solo a persone fisiche.
Si perde il beneficio in caso di cambio residenza?
Sì. Se cambia lo stato di famiglia, la RC Familiare non è più applicabile.
Conviene sempre rispetto a una polizza tradizionale?
Non sempre. È fondamentale confrontare più offerte per verificare il reale vantaggio economico.
Come risparmiare davvero sulla tua assicurazione auto
La RC Familiare è uno strumento potente per risparmiare sull’assicurazione auto, ma funziona davvero solo se utilizzata in modo consapevole.
Capirne il funzionamento, conoscerne i limiti e confrontare le offerte sulle assicurazioni auto e moto è l’unico modo per trasformare questa norma in un vero vantaggio economico.
Informazione e confronto sono le chiavi per spendere meno e scegliere meglio.
Prima di rinnovare la tua polizza, verifica se puoi accedere alla RC auto familiare e confronta le soluzioni disponibili cliccando qui: il risparmio potrebbe essere più alto di quanto immagini.
















